Ultima ondata

“Better safe than sorry”


Antidoto o vaccinazione?


La comunicazione è la chiave di tutto. La sfiducia è un virus sibillino che penetra nella relazione tra due persone.

Può rimanere fermo e silenzioso e manifestarsi all’improvviso facendo esplodere tutto. Ricostruire queste relazioni è molto complesso. L’antidoto, una volta assunto, è difficile da integrare alle nostre emozioni e ai nostri sentimenti.
Per “vivere” c’è bisogno anche di sentirsi soddisfatti, amati, protetti, parte di un gruppo.

Per noi è diventata questa la “vera” sopravvivenza. E il nostro cervello, il cui ruolo è quello di consentirci di sopravvivere, ci spinge a considerare questi aspetti come fondamentali
Come può una persona vivere serenamente se è sottoposta a doveri, obblighi o regole senza senso?
Il nostro modo di vedere e valutare la realtà che ci circonda è condizionato fortemente dai nostri bisogni più profondi.
L’abitudine di pensare male degli altri
L’odio e la sfiducia sono figli della cecità
Cogito ergo patior
Detto in parole povere: ciò che pensiamo in una data circostanza è direttamente responsabile di come ci sentiamo e di quello che facciamo. Con il termine “pensiero” si intende, in questo caso, tutto ciò che ci passa per la testa in merito alla valutazione di una situazione. Da questo dipende in larga parte ciò che proveremo in quella circostanza e come potremmo (re)agire in quel contesto.
Certo che sì. Inevitabilmente, il modo in cui vediamo e giudichiamo la realtà e cosa ci accade conduce a sperimentare delle reazioni emotive congruenti.
Se non reagisco a questo sopruso, allora vuol dire che gli altri possono approfittare di me (e sono vulnerabile)
Queste condizioni si declinano poi in atteggiamenti, modalità di condotta, regole di comportamento (proprio e altrui) che guidano in maniera molto concreta la vita delle persone. E così come i pensieri automatici si “appoggiano” alle credenze intermedie, queste ultime si declinano a partire dalle credenze di base che ciascuno di noi ha e che spesso si rivelano eccessivamente rigide, ipergeneralizzate e globali, ma soprattutto fondamentalmente sbagliate. Idee sballate che possono purtroppo avere conseguenze molto reali. i pensieri sono strettamente legati a cosa si prova e a cosa si fa. L’odio e la sfiducia sono figli della cecità L’abitudine di pensare male degli altri Una persona che non ha fiducia, genera sfiducia e distacco. Si circonda, inoltre, di pensieri negativi. Il risultato è un ambiente carico di tensione e di pregiudizi. Se vi avvicinate a una cane e mostrate di avere paura, è probabile che vi attacchi.

L’animale, infatti interpreta la nostra paura come preparazione alla lotta. Questo capita anche tra gli esseri umani. Tutte le persone possono sbagliare nei nostri confronti, proprio come possiamo farlo noi nei loro. Non esiste nessuno che non abbia mai causato delusione. L’essere umano non è né un angelo né un demone. Commettiamo errori e, sbagliando, a volte, feriamo gli altri. Più che perdonare chi ci ha fatto soffrire, è importante ritrovare la pace con noi stessi. Se la nostra fiducia è stata ripagata con il tradimento o la delusione, dovrà farne i conti chi lo ha fatto. È chi ci ha tradito che ha commesso un errore, noi abbiamo fatto la cosa giusta: ci siamo fidati.“Quale solitudine è più solitaria della sfiducia?” La verità è che quando si tratta di valutare la realtà, la mente mente (automaticamente). La prossima volta teniamolo “a mente”!

Non lasciamoci usare dalla mente, piuttosto usiamola! ? E a te è mai capitato di mettere in discussione ciò che la mente ti suggeriva? Hai mai pensato che forse non tutto quello che ti passa per la testa corrisponde a verità? Cosa ne pensi del concetto che i nostri bisogni più importanti possono incidere su come valutiamo la realtà?

Credo che sia più opportuno far sapere alla gente che li Amiamo fintanto che sono in vita. Farglielo sapere il giorno stesso della morte, quando per mesi nessuno se li cagava, mi sembra un po’ inutile
Molto simile a “salutava sempre…” ma solo più in grande e con l’enorme svantaggio che il deceduto di turno non lo saprà mai.

Amiamoci in vita, stupidi umani che non siamo altro. https://youtu.be/dppxHfO2hCI

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